La strategia
Costruire comunità capaci di generare nuove possibilità
TRAMA nasce da una convinzione semplice: i bisogni di un territorio sono collegati tra loro.
La difficoltà di accedere ai servizi, l’isolamento, la mancanza di luoghi in cui incontrarsi, il divario digitale, la necessità di rendere il territorio più accogliente, la rigenerazione degli edifici e la sostenibilità ambientale non possono essere affrontati come problemi separati.
Per questo TRAMA è una Strategia Smart Village: un percorso di medio-lungo periodo che mette in relazione persone, organizzazioni, luoghi e competenze per costruire risposte che possano durare nel tempo.
Non un insieme di attività indipendenti, ma una rete in cui ogni intervento può rafforzare gli altri.
La visione
TRAMA vuole contribuire a costruire un territorio nel quale sia possibile vivere bene anche nei contesti montani, riducendo isolamento e disuguaglianze.
Un territorio con luoghi di comunità accessibili, servizi vicini alle persone, strumenti digitali più facili da utilizzare, opportunità di formazione durante tutto l’arco della vita e un’offerta culturale e turistica sostenibile e inclusiva.
La strategia lega inoltre la rigenerazione degli edifici alla diffusione di competenze sulla bioedilizia, sul digitale e sull’accoglienza, trasformando il territorio in un luogo in cui sperimentare soluzioni che possano essere documentate e replicate anche altrove.
Tre ambiti di cooperazione
La strategia lavora contemporaneamente su tre grandi ambiti, perché le sfide del territorio si intrecciano.
Cooperazione per l’inclusione sociale ed economica
La prima sfida riguarda la possibilità di incontrarsi, partecipare e accedere ai servizi.
In un territorio montano, con abitazioni e frazioni distribuite su un’area ampia, la distanza può diventare isolamento. A questo si aggiungono il divario digitale e la difficoltà, per alcune persone, di raggiungere servizi sociali, sanitari e culturali.
TRAMA lavora quindi per rafforzare luoghi di comunità, servizi di prossimità e occasioni di relazione, creando nuove forme di collaborazione tra abitanti, associazioni, imprese e istituzioni.
Cooperazione per il turismo rurale
La Val di Susa possiede un patrimonio naturale, storico, culturale e umano molto ricco.
La sfida è mettere in relazione queste risorse e costruire esperienze capaci di essere sostenibili, accessibili e radicate nelle comunità locali.
Per TRAMA il turismo non deve semplicemente portare visitatori: deve contribuire a far vivere i luoghi, creare relazioni e generare valore anche per chi abita il territorio.
Cooperazione per la sostenibilità ambientale
La terza sfida riguarda il modo in cui utilizziamo gli spazi e le risorse.
TRAMA sperimenta la rigenerazione di edifici esistenti, l’utilizzo di materiali naturali e tecniche di bioedilizia e la diffusione di competenze legate all’economia circolare.
La transizione ambientale diventa così anche occasione di formazione, sperimentazione e sviluppo di nuove competenze territoriali.
Quattro obiettivi comuni
I tre ambiti non funzionano separatamente. Sono attraversati da quattro obiettivi specifici, che indicano il cambiamento verso cui tende la strategia.
Rafforzare la coesione sociale
Creare e consolidare luoghi, servizi e occasioni che favoriscano relazioni, mutuo aiuto, partecipazione e collaborazione.
L’obiettivo è rendere più semplice prendere parte alla vita della comunità e far nascere nuove connessioni tra persone e organizzazioni.
Promuovere formazione, cultura e animazione sociale
Conoscenze e competenze devono poter circolare.
Digitale, cultura, canapa, bioedilizia, cura, accoglienza e impresa diventano occasioni per imparare insieme, condividere esperienze e aumentare l’autonomia delle persone.
Rafforzare l’attrattività turistica e culturale
Eventi, mostre, percorsi ed esperienze servono a valorizzare ciò che già esiste nel territorio e a metterlo in relazione.
L’obiettivo è costruire una Val di Susa più riconoscibile come territorio accogliente, accessibile e sostenibile, sia per chi la abita sia per chi la visita.
Rigenerare luoghi e risorse
Rigenerare non significa soltanto ristrutturare un edificio.
Significa restituirgli una funzione, farlo tornare a essere utilizzato, trasformarlo in un luogo capace di ospitare attività, persone e nuove relazioni.
La bioedilizia, i materiali naturali e i cantieri-scuola permettono inoltre di unire il recupero fisico degli spazi alla diffusione di competenze.
Il metodo: sperimentare, collegare, replicare
Una caratteristica importante di TRAMA è che molte delle attività vengono pensate come sperimentazioni da osservare e documentare.
Uno spazio generativo, un servizio digitale, un’attività culturale o un percorso di accoglienza non vengono considerati soltanto per ciò che producono nel momento in cui vengono realizzati.
TRAMA prova a capire come funzionano, quali relazioni attivano, quali bisogni fanno emergere e quali elementi possono essere replicati altrove.
È questa la dimensione “Smart” della strategia: non necessariamente più tecnologia, ma maggiore capacità di collegare risorse, sperimentare soluzioni e imparare dall’esperienza.
Un approccio generativo
La prospettiva è passare da un modello che consuma progressivamente risorse a un modello capace di generare nuovo valore sociale, culturale, ambientale ed economico.
Uno spazio recuperato può generare attività.
Un’attività può far incontrare persone.
Da un incontro può nascere una collaborazione.
Una competenza può diventare un nuovo servizio o un progetto.
È questo intreccio a trasformare singole iniziative in una strategia.
Dalla strategia alle azioni
La strategia prende forma attraverso 19 Azioni Faro.
Servizi di prossimità, spazi generativi, attività culturali, formazione digitale, iniziative sulla canapa e sulla bioedilizia, eventi, percorsi di accessibilità e interventi di rigenerazione.
Le Azioni Faro non sono però il punto di partenza della strategia: sono gli strumenti attraverso cui i quattro obiettivi diventano concreti.
Per questo ogni azione può contribuire a più obiettivi e collegarsi alle altre.


